A Genova si scava tra le macerie e si recuperano corpi martoriati. A Cortina si beve champagne e si festeggia. È questo che hanno fatto i Benetton il giorno dopo la tragedia che ad oggi conta 42 vittime accertate. Per la famiglia la mega grigliata ferragostana è una tradizione che va avanti da oltre 20 anni e anche quest’anno, a quanto pare, non poteva proprio mancare. Nessun ripensamento, quindi, di fronte alle persone precipitate e poi ammassate sotto i resti del ponte Morandi. Loro, i Benetton hanno deciso di trascorrere il 15 agosto con gli amici – la Verità parla di una novantina di invitati- nella villa di Giuliana Benetton. Certo, la festa esclusiva era stata organizzata da tempo e non c’è da escludere che la famiglia abbia fatto qualche riconsiderazione dell’ultimo minuto (si spera). Alla fine, però, i Benetton – quelli che, ricordiamo, con il loro marchio vogliono dare lezioni di umanità facendo propaganda immigrazionista – hanno deciso di non rimandare il loro party impeccabile con tanto di catering. Autostrade per l’Italia, comunque, ha diffuso solo giovedì – quindi ben due giorni dopo il crollo ( e dopo varie costine, salsicce e calici di vino)- il comunicato che esprime il dolore per quanto accaduto “a nome dei suoi azionisti e del suo management”. – paolo politi